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Alberto Casaglia (MC Pellicorse): passione ed esperienza da vicecampione MX

08-01-2026 02:25 - News
San Miniato (PI) - Cinquant’anni, fiorentino, veterano vero del motocross italiano. Alberto Casaglia è uno di quei piloti che non hanno mai smesso di credere nel valore della passione, anche quando il tempo passa e le sfide diventano sempre più impegnative. Tesserato per il Moto Club Pellicorse e portacolori del team Dr. Jack, Casaglia ha affrontato la stagione 2025 in sella a una KTM 450, per poi annunciare il ritorno alla Yamaha 250 2 tempi dalla prossima annata. Nel 2025 è stato protagonista nei campionati Toscano MX FMI e Italiano d’Epoca, chiudendo al secondo posto nel Campionato Toscano MX1 Superveteran.

La stagione 2025 è stata particolarmente impegnativa per te?
La stagione 2025 non è iniziata nel migliore dei modi perché reduce da un infortunio durante lo scorso inverno. C’è poi stato un cambio moto non facile da interpretare e mi sono trovato un po’ in ritardo con la forma. Nonostante ciò, la stagione è poi aumentata di intensità e di risultati, che però non mi hanno permesso di bissare il titolo dell’anno precedente, costringendomi ad accontentarmi del secondo posto finale. Avrei potuto sicuramente fare meglio, con una tranquillità maggiore nelle prime fasi del campionato”.

C’è una gara che ti è rimasta particolarmente impressa?
La gara che più mi è rimasta impressa quest’anno è senza dubbio la prova dell’Italiano Rider Expert a Ponte a Egola. Da non più giovane quale sono, mi sono ritrovato a correre con gli Expert d’Italia su una pista molto tecnica, adattata per l’evento, che ha messo a dura prova le mie capacità da Veteran, regalandomi però l’orgoglio e l’onore di aver partecipato. Non era affatto scontato”.

Qual era il tuo obiettivo principale a inizio 2025?
Non ho obiettivi ambiziosi, soprattutto a quest’età. Cerco però sempre di sentirmi bene e di ascoltarmi quando sono alla guida. Mi arrabbio soprattutto quando mi rendo conto di non guidare per le mie reali possibilità. Poi è naturale che vincere resti sempre un obiettivo”.

C’è stato un avversario che ti ha impressionato particolarmente?
Non ho avuto avversari particolari durante il campionato, se non la rivalità con Stefano Caselli, che si è dimostrato veloce e molto a suo agio con il 450, precedendomi”.

Guardando al futuro, quali sono gli obiettivi per il 2026?
Cominciano ad essere molte le primavere trascorse dietro ai cancelli di partenza. Per il prossimo anno sto valutando una leggera riduzione degli impegni agonistici, ma senza rinunciare agli stimoli. Questo mi ha portato a decidere di tornare in sella all’amato 250 due tempi, con cui ho vissuto tante esperienze della mia storia crossistica, iniziata nel lontano 1992 proprio a Ponte a Egola, nella mia gara di esordio con i 125 2T”.

Fuori dalla pista come ricarichi le energie?
Ho mille interessi, sono curioso della vita in tutte le sue declinazioni. Passo dall’andare a pesca al dipingere, fino a provare nuovi sport”.

Chi ti ha sostenuto maggiormente nel tuo percorso sportivo?
In generale, e senza presunzione, devo innanzitutto ringraziare me stesso, perché fin da bambino ho fortemente voluto fare questo meraviglioso sport. Se penso a una persona in particolare, è senza dubbio Pierluigi Bandini del team Dr. Jack, che mi ha prima ispirato come atleta e poi sostenuto con il suo team, vero riferimento tecnico e umano. Ovviamente non posso tralasciare la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto nel fare ciò che amo”.

La tua pista preferita in Toscana?
Non ho preferenze particolari, ma senza dubbio il circuito di Santa Barbara rappresenta per me l’inizio. E come si dice: il primo amore non si scorda mai”.

Con la saggezza di chi ha vissuto decenni di gare e la voglia di continuare a mettersi in gioco, Alberto Casaglia resta una figura autentica del motocross italiano, esempio di passione pura e rispetto per questo sport.



Fonte: Ufficio Stampa MC Pellicorse